Una Madonna col Bambino uscita dall’Italia con attestato di libera circolazione è stata poi attribuita al Maestro del Battistero di Parma. Il Consiglio di Stato ha confermato lo stop al tentativo tardivo del Ministero di recuperarla.

Ci sono opere che attraversano un confine in silenzio, con le carte in ordine, e solo dopo cambiano nome, secolo, peso. È il caso di una Madonna col Bambino, presentata nel 2020 come dipinto di scuola italiana in stile bizantino, riferito all’Ottocento, e autorizzata a uscire dall’Italia con attestato di libera circolazione.
Dopo il restauro e una diversa lettura storico-artistica, la tavola è stata attribuita al Maestro del Battistero di Parma. Christie’s l’ha inserita nella vendita Old Masters Evening Sale, con una stima molto più alta del valore inizialmente dichiarato; la proposta di vendita, secondo le ricostruzioni disponibili, fu poi sospesa.
Il Ministero della Cultura ha tentato di annullare in autotutela l’attestato rilasciato nel 2020. Ma il TAR prima e il Consiglio di Stato poi hanno ritenuto l’intervento tardivo, non risultando provata una falsa rappresentazione imputabile al privato.
Resta una vicenda esemplare, quasi una favola amministrativa sull’occhio umano. Perché anche lo sguardo più autorizzato, davanti a un’opera, può vedere una data e lasciarsene sfuggire un’altra. Il dipinto, intanto, ha fatto ciò che spesso fanno le cose antiche: è rimasto zitto, ha attraversato le carte, e solo dopo ha ricordato a tutti di appartenere a un altro secolo.
©Riproduzione Riservata – Marino Marchetti
Fonti: ricostruzioni giornalistiche specialistiche, documenti amministrativi richiamati nelle sentenze TAR e Consiglio di Stato, catalogo Christie’s Old Masters Evening Sale 2022.


No responses yet